Visualizzazione post con etichetta Città della Pieve. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Città della Pieve. Mostra tutti i post

martedì 14 maggio 2019

COMUNICATO ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2019



Come precedentemente enunciato nel nostro comunicato del 4 aprile, il M5S di Città della Pieve ha atteso la presentazione dei candidati e dei programmi delle liste “Libera-Mente” e “Città della Pieve in Comune”. Abbiamo attentamente letto e studiato i contenuti di entrambi i programmi per identificare i punti di convergenza con le nostre finalità.
Osserviamo quanto segue:
SANITA
Relativamente alla lista “Città della Pieve in Comune”, il programma  continua a sostenere le politiche sanitarie imposte a livello regionale dalla Marini e da Barberini; politiche che hanno fortemente penalizzato il nostro diritto alla salute. Leggiamo ancora che a Città della Pieve esiste un pronto soccorso, quando non è vero; sappiamo che deve invece essere ingaggiata una grande battaglia per ottenere nuovamente un presidio ospedaliero e di pronto soccorso, come sancito dal D.M. 70 per le aree disagiate.
Riscontriamo invece una forte volontà del candidato Risini a muoversi di concerto con le amministrazioni limitrofe, in primis con il sindaco Fabio Roncella promotore del ricorso al Tar, per riportare un presidio ospedaliero degno di questo nome a Città della Pieve.
AMBIENTE
Una tematica importante che abbiamo sempre seguito e per la quale ci siamo intensamente battuti è la questione rifiuti. Tutte le difficoltà strutturali ed economiche che abbiamo dovuto affrontare e subire come cittadini in questi anni sono riconducibili ad un contratto iniquo che ha favorito fortemente la parte privata a discapito dei cittadini e della salvaguardia ambientale. Non sappiamo se chi l’ha sottoscritto fosse più incapace o in mala fede: fatto sta che questo contratto, in scadenza nel 2024, presenta due criticità fondamentali: 1) è inattaccabile malgrado vicende giudiziarie estremamente pesanti intervenute in questi anni per Gesenu, Gest e TSA 2) non permette la diminuzione delle tariffe in base alla effettiva raccolta differenziata.
La prossima amministrazione sarà coinvolta nelle scelte da fare per ridefinire il contratto per la gestione dei rifiuti. Riteniamo che la fitta rete di conflitti di interessi che ha contraddistinto il governo regionale e locale di questi anni, si palesi adesso nella candidatura a sindaco di Città della Pieve della Sig.ra Fabbrizzi, in strettissimi rapporti personali con il direttore generale della TSA s.p.a. 
Non possiamo assolutamente fidarci di chi non ha le mani libere.
Città della Pieve ha bisogno di aderire concretamente alla strategia Rifiuti Zero, sempre sbandierata e mai applicata dalle precedenti amministrazioni e completamente sparita dal programma elettorale della Sig.ra Fabbrizzi. 
Riteniamo altresì estremamente accurate, approfondite e condivisibili le proposte della lista del candidato Fausto Risini. Particolarmente interessanti ci sembrano:
1)  La dichiarata volontà di aderire realmente alla strategia rifiuti zero, anche in prospettiva delle scelte da fare per il nuovo contratto di gestione dei rifiuti 
2) La volontà di strutturare il reddito energetico: una iniziativa che permette di risparmiare sulle bollette, salvaguardare l’ambiente, diffondere le energie rinnovabili e creare nuovi posti di lavoro
PARTECIPAZIONE
Apprezziamo particolarmente che nel programma della lista “Libera-Mente” ci sia un capitolo interamente ed esclusivamente dedicato al tema della Partecipazione e dell’inserimento di processi partecipativi reali all’interno dello statuto comunale; questa proposta garantirà ai cittadini di essere protagonisti delle scelte della prossima amministrazione. Riteniamo questo un buon punto di partenza; auspichiamo che Città della Pieve diventi un vero e proprio laboratorio di democrazia diretta. Apprezziamo inoltre che il programma della lista “Libera-Mente" sia una sintesi di gruppi di lavoro eterogenei che hanno accolto le proposte dei cittadini che si sono fatti avanti.

Questi sono i principali elementi che ci portano a condividere tematiche e soluzioni presentate dalla lista di Fausto Risini piuttosto che l’altra, in coerenza con l’idea del M5S di non arroccarsi su posizioni ideologiche, ma sulla condivisione di obbiettivi concreti. Ci teniamo a precisare che il M5S di Città della Pieve resta sempre attivo sul territorio come gruppo indipendente, pronto a collaborare sui singoli temi.



giovedì 4 aprile 2019

COMUNICATO ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2019




Alle elezioni amministrative 2014, 472 cittadini pievesi hanno votato per il M5S; alle elezioni politiche 2018 i voti raccolti dal M5S a Città della Pieve sono stati 1136. 
Li ringraziamo tutti.

Tra le caratteristiche del M5S, una delle più significative è credere che la partecipazione dei cittadini sia un valore essenziale; non più sistema di delega passiva, ma attivo coinvolgimento delle persone che esprimono idee e portano avanti istanze. E’ forse superfluo ricordare lo slogan “non vogliamo il tuo voto, ma la tua partecipazione”, che il M5S ha enunciato a gran voce ad ogni tornata elettorale. 

Di fatto, in 5 anni di attività del meetup di Città della Pieve, il numero dei cittadini disponibili a spendere tempo ed energia nell’impegno civico è rimasto invariato; ci saremmo aspettati un incremento, visti i consensi ricevuti alle elezioni. Senza partecipazione il M5S perde significato e mordente. In 5 anni abbiamo proposto assemblee, incontri pubblici, gazebo nelle piazze, e in più occasioni abbiamo invitato a contribuire all’attività del gruppo e a promuovere tematiche attraverso il portavoce eletto in consiglio comunale.

Il nostro meetup ha la capacità e le idee per presentare una lista alle prossime elezioni amministrative; considerando la partecipazione e il sostegno concreto dei cittadini, ci siamo domandati però se in questo particolare momento storico fosse la scelta migliore, per coerenza del M5S e per la stessa Città della Pieve.

Riteniamo di NO.

Le elezioni amministrative sono il punto di arrivo di un percorso partecipato che richiede tempo di comprensione e assimilazione; ad oggi, a Città della Pieve, risulta ancora limitato e insufficiente.
Pertanto abbiamo deciso di non presentare una lista M5S, ma restiamo presenti come gruppo meetup M5S di Città della Pieve; continueremo a portare avanti le tematiche relative alle nostre 5 stelle (acqua, ambiente, trasporti, connettività, sviluppo) e i temi peculiari del territorio, accogliendo con entusiasmo chiunque voglia unirsi a noi.

Il M5S non è focalizzato su posizioni ideologiche, ma sulla coerenza verso obiettivi concreti; saremo quindi collaborativi e aperti al dialogo e sempre disponibili a sostenere gli amministratori che condividano le nostre finalità.

MoVimento 5 Stelle Città della Pieve



venerdì 27 luglio 2018

INTERROGAZIONE : POLITICHE TURISTICHE



Al Sindaco del Comune di  Città della Pieve           
Al Presidente del Consiglio Comunale            
e p.c. ai Consiglieri Comunali




Oggetto:
INTERROGAZIONE a risposta scritta “politiche turistiche dell’Amministrazione Comunale"

La sottoscritta Ilaria Gabrielli Capogruppo del Movimento 5 Stelle di Città della Pieve,

PREMESSO
Che la pianificazione delle attività turistiche di Città della Pieve dovrebbe essere stata organizzata da questa Amministrazione, anche in collaborazione con i commercianti, già nei primi mesi dell’anno 2018.

Che l’Ente Palio ha conseguentemente preparato il programma delle suddette attività riepilogato in un depliant stampato, ci risulta, in circa 7000 copie già distribuite sul territorio da mesi.

Che anche le attività commerciali e ricettive avevano programmato degli eventi in concomitanza con le date già programmate dall’Amministrazione.

Che non ci risultano comunicati ufficiali relativi a variazioni di tale pianificazione, tanto che molte attività commerciali hanno appreso del cambiamento di data della Notte Verde Bianca e Rossa
-         In forma indiretta
-         In ritardo rispetto agli impegni già presi
questo ha comportato notevoli difficoltà nel riprogrammare le iniziative e darne eventuale giusta risonanza per attrarre turismo.

Che l’informazione errata sulla pubblicità distribuita ha creato un notevole danno di immagine al paese tutto.

VISTO

Che in almeno due eventi importanti relativi all’attività turistica pievese che si sono svolti rispettivamente:
-         28 aprile 2018 a Castiglione del Lago – presentazione via Romea/Germanica
-         24 maggio 2018 Torrita di Siena – Presentazione Valdichiana Gran Tour
ci risulta essere stato unico assente il rappresentante di Città della Pieve, pur essendo stati invitati tutti i sindaci delle aree interessate, tutti presenti e in taluni casi accompagnati anche dagli assessori al turismo.

CHIEDE CHE IL SINDACO RIFERISCA

Riguardo alle motivazioni che hanno portato a rimandare la data della Notte Verde, Bianca e Rossa, prevista per il 14/15 luglio e posticipata al 4/5 agosto.
Riguardo le modalità e la tempistica con cui tale decisione è stata comunicata.
Riguardo l’idea che ha questa Amministrazione della collaborazione e progettualità con le aree limitrofe, rispetto alla politica dello sviluppo e promozione dell’attività turistica pievese.
           
Città della Pieve 27/07/2018
Il Capogruppo M5S
Ilaria Gabrielli



giovedì 29 marzo 2018

GRAZIE RONCELLA



Meglio tardi che mai...
E meno male che quel "matto" del sindaco, Fabio Roncella di Montegabbione, ha avuto la forza e la determinazione di lottare contro tutto e tutti per affermare un diritto universale e ricorrere al TAR, contro una decisione politica e sanitaria profondamente sbagliata.
Per fortuna che dei liberi cittadini si sono riuniti, nel Comitato per il Diritto alla Salute - Art. 32, per colmare il vuoto lasciato dall'amministrazione comunale di Città della Pieve a sostegno del ricorso al TAR.
Per fortuna che l'Amministrazione Comunale di Città della Pieve si è ritrovata con una sentenza del TAR, al cui ricorso si era opposta, da appoggiare e sostenere presso il Consiglio di Stato. Altrimenti, grazie alla Asl, alla Regione Umbria e qualche altro compare, ogni speranza di avere almeno il pronto soccorso a Città della Pieve sarebbe ormai persa per sempre.
Certo nessuno metterà in dubbio la coerenza di cui tengono a fregiarsi il PD pievese e la giunta comunale...
Diciamo che adesso siamo tutti sulla stessa barca e remiamo nella stessa direzione; ci auguriamo che non ci siano altri atti di coerenza troppo repentini che possono pregiudicare l'equilibrio dell'imbarcazione.


L'anuncio dato nel corso del Consiglio Comunale dal Sindaco (N.d.R) Pronto Soccorso di Città della Pieve, il Comune al Consiglio di Stato L’Amministrazione…
CORRIEREPIEVESE.IT



CENA DI AUTOFINANZIAMENTO A CITTA' DELLA PIEVE

9 marzo 2018



GRAZIE A TUTTI!!!

TUTTI SI MUOVONO TRANNE IL SINDACO

9.03.2018


La campagna elettorale si è ufficialmente chiusa per tutte le forze politiche il 2 marzo.

Capiamo il travaglio personale e politico che il sindaco Scricciolo sta attraversando ma siamo sempre in attesa di sentire la sua voce e le sue risposte in merito agli interrogativi emersi nell'assemblea del 25 febbraio alla sala Sant'Agostino.


Auspichiamo al più presto un incontro pubblico e non l'ennesimo comunicato, per conoscere la posizione dell'amministrazione e le azioni reali che intende mettere in campo.

Attendiamo inoltre che il Comitato per il Diritto alla Salute - Art. 32 comunichi le prossime iniziative che verranno organizzate per rispondere al ricorso fatto dall'Asl al consiglio di Stato. 


Nel frattempo, ringraziamo i consiglieri regionali del MoVimento 5 Stelle Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari che pur non avendo presenziato all'assemblea per fare campagna elettorale, come invece hanno fatto altre forze politiche, continuano la loro azione politica in difesa del nostro diritto alla salute.

POST ELEZIONI...


Viva il senso civico e la democrazia a Città della Pieve



COM'E' NATO IL M5S?



Sto pensando, che a volte vale la pena fare un passo indietro per ricordare alcune cose...

Ve lo ricordate come è nato il MoVimento 5 Stelle?

C'erano una volta dei cittadini che si incontravano su un blog che proponeva idee spunti progetti ideati o già adottati in altre parti del mondo. 
Quei cittadini mettevano a disposizione competenze ed esperienze per ragionare su un nuovo impulso per questo paese in merito ad energie rinnovabili, acqua pubblica, ambiente, connettività, viabilità alternativa. 
Quei discorsi piano piano si sono concretizzati in proposte e quei cittadini hanno cercato dei referenti politici che le potessero accogliere. 
Ricordo che Berlusconi non è mai stato considerato un interlocutore credibile, ma cavolo la sinistra si. 
Quei cittadini ingenui si erano convinti che la politica, si era chiusa un po' troppo dentro ai palazzi, dimenticandosi di ascoltare i bisogni e le esigenze dei cittadini, ma che se fosse stata sollecitata e riportata in mezzo alla gente, avrebbe ascoltato e si sarebbe fatta carico di una nuova progettualità per il nostro paese. 
Le proposte scaturite da mesi di lavoro e collaborazione sul blog vennero portate a Prodi, che sornione sornione le ignorò. Poi nel frattempo montava lo scontento per la presa in giro dei finanziamenti ai partiti aboliti e poi tornati, i finanziamenti ai giornali che condizionavano le informazioni e ci rendevano uno dei paesi occidentali con minore libertà di stampa, poi c'era l'indignazione per i condannati presenti in parlamento, il fatto che non fosse stato minimamente affrontato il tema del conflitto di interessi (tutte cose che ad oggi sono sempre uguali). Allora arrivarono i v-day, per manifestare il malcontento, per spingere la politica a fare qualcosa. Ci furono poi le primarie del PD e Beppe Grillo in maniera provocatoria disse che si sarebbe candidato... apriti cielo e spalancati terra, ci fu una levata di scudi incredibile e fu lì che venne pronunciata la prima profezia di Fassino:
"se Grillo si vuole candidare, che formi un partito, si presenti alle elezioni e poi vediamo quanti voti prende"... il resto è storia.

Io ci sono dal 2005, da quei primi confronti sul blog e devo dire che non dovete minimamente temere il movimento, ma partecipate, informatevi, diventate cittadini attivi e contribuite alla rinascita di questo paese.

Ilaria Gabrielli

portavoce Consigliere Comunale M5S Città della Pieve


IL M5S E' ANCHE CONDIVISIONE



28 febbraio




UN SILENZIO ASSORDANTE



E’ quello risuonato nella Sala S.Agostino, la voce che tutti si aspettavano di sentire e che è mancata, la voce del sindaco Fausto Scricciolo.
Una vergogna che il Sindaco che dovrebbe essere di tutti, la prima autorità sanitaria del territorio, il sindaco che ha scelto di non far ricorso al TAR, che ha pesantemente attaccato l’azione del Sindaco di Montegabbione, il sindaco che rilascia comunicati ambigui, la voce che stasera doveva risuonare chiara e forte in quella sala davanti ai cittadini di Città della Pieve, quella voce è mancata, ancora una volta. Perché?
“c’è la campagna elettorale”, Scricciolo che si è sempre definito un indipendente prestato alla politica per spirito di servizio, lui che ha chiesto di essere votato per andare a battere i pugni sul tavolo della Regione, lui ancora una volta ha anteposto il partito ai propri cittadini e parlerà dopo il 4 marzo.
Come previsto gli invitati “eccellenti”, vale a dire Catiuscia Marini, l’assessore alla salute Luca Barberini, il direttore sanitario Pasquale Parise e il direttore del distretto sanitario del Trasimeno Simonetta Simonetti si sono ben guardati dal presentarsi all’assemblea, c’erano invece il vice presidente dell’assemblea legislativa Valerio Mancini e il presidente della III commissione consiliare sanità Attilio Solinas.
Un Solinas apprezzato perché l’unico che continua a metterci la faccia, ma alla che alla fine cade nelle stesse dichiarazioni fatte alla riunione di Montegabbione quando per sua stessa ammissione non era preparato; ora finalmente ha capito e infila lo stesso una serie di banalità e inesattezze che rivelano come il lupo cambia partito ma il vizio resta “libero e uguale” a prima. 
Invitare i cittadini a non andare avanti con ricorsi e controricorsi, ma consigliare il dialogo è quasi comico; il sindaco di Montegabbione ha cercato in ogni modo ascolto e confronto con la Regione, l’Usl e gli altri sindaci dell’area ma ha dovuto necessariamente ricorrere al TAR per difendere la salute dei propri concittadini. Adesso, dopo la sentenza del che obbliga il ripristino del Pronto Soccorso, né Regione né Asl hanno cercato il confronto, dopo la scelta di rivolgersi al consiglio di Stato è ben chiaro a chi va imputata la mancanza di dialogo.
Una mancanza di dialogo che oltre a prolungare i tempi ed i costi di questa battaglia legale, porterà inevitabilmente le persone a non avere i servizi sanitari che gli spettano di diritto e sanciti anche dalla sentenza del TAR.
Tanti gli applausi di evidente gratitudine per il sindaco Fabio Roncella di Montegabbione, che però invita a non abbassare la guardia e a non stare a guardare, ma a sostenere lui e la sua amministrazione in questo percorso che può durare anche due o tre anni; citando in modo ironico il titolo di un film ”vai avanti tu che mi vien da ridere”, denuncia l’odioso atteggiamento di chi sta solo a guardare, ci verrebbe quindi da rispondere citando un altro titolo “vieni avanti cretino” perché i diritti sono anche i tuoi.
La battaglia durerà molto e nel frattempo la nostra salute sarà a repentaglio, dobbiamo quindi continuare a denunciare ogni disservizio che continuerà ad esserci nelle nostre realtà, perché questa è un’esecuzione del nostro diritto alla salute, un’esecuzione politica che ha mandanti esecutori e complici, ben schierati e facilmente individuabili.
Un ultima ma doverosa considerazione, nel corso della serata hanno preso la parola esponenti politici, anche in campagna elettorale, specificando il nome del proprio partito. Il MoVimento 5 stelle di Città della Pieve, per non rischiare di essere accusato di strumentalizzare in alcun modo la serata, ha scelto di non intervenire con il proprio portavoce in Consiglio Comunale e di non avere presenti candidati e consiglieri regionali, che pure hanno sempre seguito e sostenuto questa battaglia di civiltà. E’ stata quindi piuttosto imbarazzante la levata di scudi del Presidente del Comitato per il Diritto alla Salute - Art. 32 contro l’intervento di un semplice cittadino, che è stato zittito, solo per aver parlato di responsabilità politiche del Sindaco e di questa Amministrazione.
Il M5s ha da sempre sostenuto e collaborato con il Sindaco Roncella e il Comitato sia a livello territoriale che Regionale e continuerà a farlo anche in futuro perché ritiene che importante sia riuscire ad ottenere il risultato e quindi avere al più presto una struttura ospedaliera idonea per le esigenze dei cittadini pievesi, dell'Alto Orvietano e della vicina Val di Chiana. 
--- --- ---
Invitiamo tutti i cittadini che non sono potuti essere presenti all’assemblea alla sala Sant’Agostino, a visionare il filmato per conoscere le azioni intraprese fino ad ora in difesa del nostro ospedale e comprendere le iniziative che saranno utili per proseguire questa battaglia che vede al centro, il nostro diritto alla salute.

26.02.2018


GUARDA IL VIDEO
https://www.facebook.com/comitatoperildirittoallasaluteArt.32/videos/1656177231140681/

martedì 6 febbraio 2018

Capacità di risposta effettiva del Pps



Al Sindaco del Comune di  Città della Pieve           
Al Presidente del Consiglio Comunale            
e p.c. ai Consiglieri Comunali





Oggetto:
“Capacità di risposta effettiva del Pps"

La sottoscritta Ilaria Gabrielli Capogruppo del Movimento 5 Stelle di Città della Pieve,


PREMESSO CHE

per la seconda ambulanza l’ autista è presente dalle 8 alle 14, mentre dalle 14 è prevista la presenza solo in regime di reperibilità;

in caso di contemporanea uscita delle due ambulanze, il secondo mezzo non ha medico a bordo;

la seconda uscita è sempre su codici gravi, Giallo o Rosso, dove la presenza del medico è richiesta;

per ovviare all’assenza del medico sulla seconda ambulanza si attiverà un'auto con medico che staziona a Castiglione del Lago;

CHIEDE CHE IL SINDACO RIFERISCA 

come si può fare un servizio di emergenza-urgenza in reperibilità, se l’autista deve raggiungere il posto di lavoro alla chiamata nel minor tempo possibile?

Perché il secondo medico presente al Pps non viene impiegato sulla seconda ambulanza, visto che in ogni caso con i due mezzi di soccorso impegnati non si può erogare nessun tipo di prestazione  di emergenza?

Quale può essere l’utilità e quali tempi di intervento può garantire una auto medica che staziona a Castiglione del Lago per Città della Pieve? 


Città della Pieve 21/11/2017

Il Capogruppo M5S

Ilaria Gabrielli

interrogazione sulla situazione attuale di TSA



Al Sindaco del Comune di  Città della Pieve           
Al Presidente del Consiglio Comunale            
e p.c. ai Consiglieri Comunali






Oggetto: interrogazione sulla situazione attuale di TSA


La sottoscritta Ilaria Gabrielli Capogruppo del Movimento 5 Stelle di Città della Pieve, in merito alla partecipata del Comune TSA - Trasimeno Servizi Ambientali SPA

CHIEDE CHE IL SINDACO RIFERISCA IN MERITO
alle informazioni avute da diversi cittadini riguardo l’apertura di una procedura fallimentare che interesserebbe la suddetta partecipata del Comune;

all’attuale posizione finanziaria, patrimoniale e di liquidità di TSA.


                       
Città della Pieve 24/01/2018

Il Capogruppo M5S

Ilaria Gabrielli

interrogazione emergenze postazione 118



Al Sindaco del Comune di  Città della Pieve           
Al Presidente del Consiglio Comunale            
e p.c. ai Consiglieri Comunali



Oggetto: interrogazione ulteriori precisazioni su organizzazione e gestione emergenze postazione 118 Città della Pieve


La sottoscritta Ilaria Gabrielli Capogruppo del Movimento 5 Stelle di Città della Pieve,

TENUTO CONTO
della risposta avuta dal direttore sanitario Dr. Pasquale Parise alla nostra precedente interrogazione
che ogni paragone tra la precedente gestione delle emergenze dalla postazione 118 Città della Pieve e quella attuale è poco realistico, in quanto precedentemente le uscite dei mezzi di soccorso, di quello medicalizzato o di quello non medicalizzato, venivano valutate in base al codice della chiamata, mentre adesso esce prioritariamente sempre il mezzo medicalizzato; i tempi di rientro dei mezzi poi, nella precedente organizzazione, erano inferiori per la maggior parte degli interventi in quanto spesso il mezzo faceva rientro all’Ospedale di Città della Pieve cosa che ora non avviene.
delle informative secondo le quali il personale del punto di primo soccorso di città della Pieve doveva essere costituito da medici specializzati in medicina di urgenza;
delle informazioni riguardo il completamento del progetto dell’automedica che dovrà intervenire nelle sedi di Città della Pieve, Passignano sul Trasimeno e Castiglione del Lago;
CHIEDE CHE IL SINDACO RIFERISCA
se corrispondono a verità le informazioni riguardo l’organico che continua ad essere integrato con personale con qualifica di guardia medica piuttosto che da medici di medicina di urgenza;

se corrispondono a verità le informazioni riguardo il bando per l’assunzione di personale medico, per l’attuazione del progetto dell’automedica che ci risulta essere andato deserto.

se corrispondono a verità le informazioni che riferiscono di uno spostamento dell’automedica in questione dall’Ospedale di Castigliane del Lago a quello di Pantalla

                       
Città della Pieve 24/01/2018

Il Capogruppo M5S

Ilaria Gabrielli